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La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
14 giugno 2018
vita familiare
Allarmi, siam razzisti?

(al telefono)

Yvonne. Oh Andreo era ora che mi rispondi.

Andrea. Sono malato e ti avevo detto di lasciarmi in pace.

Yvonne. Ma è tua nonna.

Andrea. Cosa c’è con lei?

Yvonne. Lei non vuole più.

Andrea. Non vuole più cosa?

Yvonne. Moi, non vuole più.

Andrea. Neanch’io, per quello.

Yvonne. Voi razzisti.

Andrea. Dillo pure a me, però non lo dicevi prima… ma mia nonna… se c’è una che non è mai stata razzista.

Yvonne. Voi italiani tutti.

Andrea. Salvo lei.

Yvonne. No lei mi ha detto che non ti lascia sposare nera.

Andrea. Perché sto per sposare una bianca, anzi una Bruna.

Yvonne. Voi piace giocare parole, che noi straniere non capisce.

Andrea. Però questa l’hai capita.

Yvonne. Ma te non hai capito che io sono licenziata da nonna.

Andrea. No, vedrai che ti sbagli. Adesso sono a casa io, poi sarà in vacanza Bruna, non ci servi, ecco tutto.

Yvonne. Ma se Bruna non viene più neanche. E tu non sposi più.

Andrea. Come fai a saperlo… cioè che non viene? Il matrimonio è solo rimandato, anzi sei invitata… se non ti fa schifo di noi razzisti.

Yvonne. Te neanche una parola fare cambiare idea nonna?

Andrea. Ma sì è ovvio, anzi adesso metto sotto anche Bruna, che lei in tema di razzismo… Ciao, ci sentiamo, ma rassicurati non siamo tutti razzisti noi italiani.

(Andrea chiama Bruna)

Andrea. Bruna era ora che mi rispondessi.

Bruna. Andrea, sei malato e ti avevo detto di lascarmi in pace.

Andrea. Ma non è per me…

Bruna. Appunto a me lascia una pausa di riflessione.

Andrea. E quanto durerà?

Bruna. Adesso è un periodo incasinato, sto vedendo ancora qualcosa all’università e poi dalla prossima settimana incomincio gli esami di maturità.

Andrea. E quando finisce la maturità?

Bruna. Per qualcuno non è mai iniziata.

Andrea. Non fare le battute alla nonna, per favore, che c’è già lei. Piuttosto sai che ha licenziato Yvonne, mi ha appena telefonato.

Bruna. Perché non sei in casa?

Andrea. Sono dal dottore, anzi sto tornando che mi ha dato una settimana di malattia, ma io dicevo che è stata Yvonne a telefonarmi.

Bruna. Metti giù se stai guidando, non vorrai prendere una multa o peggio fare un incidente.

Andrea. Allora ti preoccupi ancora di me. Comunque sono arrivato, ma prima di entrare in cortile finiamo di parlare.

Bruna. Se la nonna ha lasciato a casa Yvonne ci deve essere sotto qualcosa…

Andrea. Ce l’ho io sotto qualcosa…

Bruna. Non farle tu le battute stile nonna.

Andrea. No nel senso che ho ancora un bel bruciore, che tu neppure mi chiedi.

Bruna. Be’ se il medico ti ha dato dei giorni… e appunto come stai? Scusa.

Andrea. Male, doppiamente male, fisicamente e psicologicamente.

Bruna. Certo che è intaccata la tua virilità di maschio.

Andrea. Vada a farsi fottere la virilità, è stare senza te che mi fa star male. Io starei con te tutta la vita anche senza farlo mai.

Bruna. In quel caso, forse io no.

Andrea. Allora non hai un po’ di nostalgia?

Bruna. Non parlavamo della nonna?

Andrea. Sì vieni a casa a convincere la nonna, che di questi tempi con Salvini che imperversa.

Bruna. Ma cosa le ha detto precisamente?

Andrea. Non lo so. Io ero dal medico e ho ricevuto la chiamata di Yvonne e poi ho chiamato subito te.

Bruna. Ma Yvonne ha il numero del tuo cell?

Andrea. Ma sì per qualche emergenza… se cadeva la nonna che noi non eravamo a casa.

Bruna. Però non me l’avevi mai detto che lo davi anche a lei.

Andrea. Dai Bruna, mi sarò scordato, e poi non fare la razzista anche tu.

Bruna. Non è che col razzismo copriamo altre cose?

Andrea. Vieni a casa e lo scopriremo insieme.




permalink | inviato da steatrando il 14/6/2018 alle 8:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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