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La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
13 maggio 2019
vita familiare
Prima l’uomo, poi la donna

(su Skype)

Bruna. Ciao, scusa l’ora, ma non ce l’ho fatta prima, tra la scuola e il laboratorio.

Andrea. Ma perché ti danni così? tanto ci sarà la… Brunexit, come dice mia nonna.

Bruna. La nonna! Ed è ancora alzata?

Andrea. No, è già andata a dormire, ma così possiamo parlare noi due un po’ più… intimamente.

Bruna. In che senso?

Andrea. Dai che l’hai capito.

Bruna. Allora comincia tu, che io sono un po’ stanca.

Andrea. Va bene, per ‘stasera non ti chiederò di fare l’amore.

Bruna. E neppure di dormire, solo dormire con te…

Andrea. Non è che stiamo prendendo da mia… dalla nonna?

Bruna. Certo che è forte, con i suoi giochi di parole, i finti fraintendimenti, con le sue sottili …

Andrea. Prese per il culo.

Bruna. Non mi veniva la parola in italiano.

Andrea. Vedi che devi tornare.

Bruna. E com’è in italiano?

Andrea. Dunque… ma non c’è, devi fare un giro di parole. Presa in giro e simili.

Bruna. Vedi che non serve poi così tanto vivere in Italia…

Andrea. Vuoi prendermi anche tu… per i fondelli?

Bruna. Sì lo farei se fossi lì con te, ma in senso letterale. Allora cosa sono queste intimità?

Andrea. Niente, ma per cominciare, volevo chiederti se sei d’accordo su quello che mi diceva mio padre quando cercava di farmi educazione sessuale.

Bruna. Certissimamente sarò d’accordo con lui. Ci mancherebbe. Però mi sorprende che volesse insegnarti certe cose.

Andrea. Non te le dico tutte, se no…

Bruna. Io non mi scandalizzo, piuttosto tua madre, sua moglie…

Andrea. Ecco lui diceva, che di solito, l’uomo si lava, fa il bagno o la doccia, prima di fare l’amore, mentre la donna, dopo.

Bruna. Noi lo facciamo sempre prima, se non capita all’improvviso.

Andrea. Anche tu?

Bruna. Non ti sei mai accorto.

Andrea. Per me non farebbe differenza.

Bruna. Sì, magari dopo aver viaggiato cinque ore… e poi, non si sa mai, che vuoi baciarmi in qualche parte…

Andrea. Io ti bacerei anche tutta sudata.

Bruna. Lo so, mi fai diventare tu, certe volte. Ma anch’io allora.

Andrea. No ma lui la dava come una regola… non so come chiamarla. L’uomo deve lavarsi prima per non sembrare troppo bestiale di fronte alla sua donna. Lei però, di regola, si sente sporca dopo e vuole pulirsi, purificarsi.

Bruna. Magari farsi una lavanda interna per non restare incinta…

Andrea. Non scherzare. È così secondo te?

Bruna. Tra noi no. Certo l’igiene prima, ma dopo… Per esempio a me piace, dopo, sentirmi addosso il tuo odore.

Andrea. Ci vorrebbe mia nonna adesso per dirci se anche ai loro tempi…

Bruna. E ce l’avrebbe detto?

Andrea. Visto come è lei, magari sì.

Bruna. E poi non avevano il bagno, ma che dico? Neppure l’acqua corrente in casa.

Andrea. Allora non si lavavano?

Bruna. Magari molto prima in previsione… tra marito e moglie. Però mi fai venire in mente una fiaba.

Andrea. Sì fare l’amore è fiabesco.

Bruna. No, stai serio. Quando eravamo nella stessa stanza dell’ospedale io e tua… nostra nonna, mi aveva raccontato la fiaba del Principe Porco.

Andrea. Io sarei un porco?

Bruna. Non pensare che tutto sia sempre riferito a te. Il mondo non ti gira attorno. Comunque io poi ci avevo pensato. I nostri antenati, sì mascherata da una narrazione, però mi sembra che ci dicessero che per la donna l’incontro con l’uomo all’inizio è qualcosa di bestiale, veramente, poi con l’amore e la convivenza diventa tutto umano e magari bello.

Andrea. Allora te ne racconto una io, sempre di mia nonna, cioè tramandata da lei. La storia di Melusina, una donna con la coda di pesce o serpente.

Bruna. Una specie di sirena?

Andrea. Sì, ecco, anche lei sposa e prolifica, ma che non poteva essere vista di notte dal marito.

Bruna. Devo fare anch’io così.

Andrea. Vedi allora che anche noi uomini viviamo l’altro sesso come qualcosa di…  mezzo umano, mezzo animale.

Bruna. Poveri porci, vi fate ammaliare dalle sirene. Ho ragione?

Andrea. Sì e non vedo l’ora di vederti.

 

 

 




permalink | inviato da steatrando il 13/5/2019 alle 14:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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