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La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
21 settembre 2019
Tutti matti

(sabato a casa)

Nonna. O bambini miei siete già venuti su?

Andrea. Io devo andare a lavorare, anche oggi.

Bruna. E io devo andare a fare dei conticini

Nonna. Ti scadono i BOT?

Bruna. No, e non sono scaduti neanche quegli altri, gli spermini Già ieri sera ho visto che sono tanti e ben mobili.

Nonna. Allora mobilitatevi.

Bruna. Nonna, lasciami fare i conti e poi se tutto è a posto, dammi una tregua e poi ne riparliamo.

Andrea. Io sono d'accordo, però lasciatemi dire sono contento. Veniva matto questa settimana.

Nonna. Roba da matti!

Andrea. Va be' adesso che ti abbiamo detto tutto andiamo. Mentre vado al lavoro porto a casa Bruna.

Nonna. E la colazione?

Bruna. La facciamo da mio papà, che è un po' che non vede Andrea.

Nonna. Non ditegli niente però, che sai la gente di una certa età a sentire certe cose...

Andrea. Ah quelli di una certa età, non quelli con una grande età! Sei un po' mattarella nonna.

Nonna. Ecco da dove viene il nome del presidente...

Bruna. Scusa, sono appena sveglia e non capisco.

Andrea. Lasciala perdere, andiamo se no facciamo tardi. Ciao.

(dopo un paio d'ore)

Carla. Mamma siamo noi.

Nonna. O Signore, siete venuti al sabato che io non ho pronto niente.

Carla. Non lo sai che porto sempre io da mangiare?

Nonna. Meno male, e vi fermate anche ’sta notte?

Carla. Sì perché hai qualche altra ospite in casa?

Nonna. Sì l’Andrea ho voluto fare il Bev e Brestul…

Cristiano. Bed and Brackfast, ignorantona.

Nonna. Scusa, inglesone, e te sai che cosa vuol dire?

Cristiano. È un servizio di affittacamere. Avete affittato a qualcuno senza dirmi niente?

Nonna. No è la solita inglesina, che gli diamo ospitalità. Sai con gli stranieri bisogna essere gentili.

Carla. Ah, ha dormito qui la Bruna? Ed è ancora a letto la poltrona?

Nonna. No, non gli abbiamo dato una poltrona-letto, ma un matrimoniale, sai per non fare brutta figura.

Carla. Allora adesso dov’è?

Nonna. A casa sua, che sua mamma è via e lei deve stare dietro a suo papà.

Cristiano. Perché è malato, è vecchio?

Nonna. Ma te non l’hai visto? No, ma come tutti gli uomini non fanno i mestieri e lei poverina il sabato e la domenica deve guardare la casa.

Carla. Spero allora che non venga qui sta notte a fare certi mestieri…

Nonna. No, questa casa qui, i mestieri li facciamo io e le badanti.

Carla. E Andrea dov’è? Ancora a letto? Che devo chiarire un po’ di cose con lui.

Nonna. In questo periodo qui, c’hanno tanto lavoro nella centrale e deve andare a lavorare anche il sabato, che delle volte è andato anche la domenica, mezza giornata.

Cristiano. E te, suocera, cosa mi racconti? Ha sentito che quel matto del tuo Matteo ha lasciato?

Nonna. Meno male che non è mio, che invece alla terza età c’era gente che gli andava dietro. Sì, hai ragione te, è stato matto a lasciare il governo. Era ministro e faceva quello che voleva, comandava lui e adesso che roba ha in mano?

Cristiano. Ma io parlavo di Renzi, non di Salvini.

Nonna. Un altro matto, spero che farà la fine del topo…

Cristiano. Non sei dispiaciuta che ha lasciato il tuo PD?

Nonna. Il tuo di qui, il tuo di là, ma quante robe che c’ho. Non lo sapevo. Per me, comunque, è più meglio così, che tanto lui non è mai stato di sinistra.

Cristiano. Allora secondo te, dovrei votarlo?

Nonna. Se non sei matto, sì. Più peggio di Salvini non sarà.

Carla. Quante volte mamma ti ho detto che meglio e peggio non vogliono il più davanti.

Nonna. E il meno di dietro?

Carla. Se vuoi dire cretinate accomodati. Si dice che una cosa è meglio oppure è peggio, non che è più meglio o più peggio.

Nonna. Grazie maestra. E si dice il peggio di una cosa?

Carla. Sì quando è sostantivo.

Nonna. E i peggi?

Carla. No, credo proprio di no, chiedi alla tua inglesina che ha fatto il classico. Secondo me si dice i peggiori.

Nonna. E i Mattei?





permalink | inviato da steatrando il 21/9/2019 alle 8:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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