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La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
19 ottobre 2019
vita familiare
Togliere il voto ai vecchi

(a casa, sabato)

Carla. Mamma siamo noi, siamo venuti nonostante il tempo.

Nonna. Se non avevate tempo potevate anche non venire, che è anche brutto.

Carla. È appunto di quel tempo lì che dicevo, ci sei o lo fai?

Nonna. Sei non ce li ho più e faccio quello che posso.

Cristiano. Meno male che il suo Grillo ha pensato di togliere il voto ai vecchi.

Nonna. Ti passano i grilli per la testa? Avrai capito male. E poi da che età… che anche te non è che sei troppo giovane.

Cristiano. Io farei dai novanta compiuti, così sono pochi e non rompono più, tanto... E poi se dobbiamo dare il voto ai sedicenni, anche se non hanno ancora fatto la maturità.

Nonna. Se dobbiamo star lì a guardare se devi fare l’esame della maturità a chi vota, non so chi ce la fa. Che una volta eravamo più ignoranti, cioè con meno titoli di studio, ma politicizzati, seguivamo la politica, i partiti, i sindacati e anche l’estero. Ecco dovrebbero dare il voto agli esteri… agli stranieri.

Cristiano. Sì così ci invadono.

Nonna. Ah per adesso non ci hanno ancora… come si dice invaduto? E secondo te, se gli dai il voto corrono tutti in Italia? Ma io ce lo darei a quelli che c’hanno il permesso di soggiorno, poi lo vedi Salvini.

Carla. Oh Bruna, sei qui? Strano che ti possiamo incontrare. E spero che starai un po’ con noi e non scapperai come al solito.

Bruna. No oggi resto.

Carla. E il tuo paparino non resta da solo?

Bruna. No, oggi è invitato a pranzo da mio fratello e sua moglie.

Cristiano. Potevi andarci anche te.

Bruna. Devo andare o restare?

Nonna. Togliamogli il voto e bell’e finita.

Cristiano. Sentiamo un po’ te, inglesotta, va be’ che sei come un comomero…

Bruna. Cioè?

Cristiano. Ma come non lo sai: verde fuori e rossa dentro (ride da solo). Allora non è giusto dare il voto ai giovani e toglierlo ai vecchi?

Bruna. No, va bene allargare a tutti la possibilità di esprimersi, sono d’accordo con la nonna di estenderla anche agli stranieri… regolari.

Carla. Adesso, a parte il voto - tanto mia mamma non so più da quale elezioni non va più a votare - cosa ne pensi, spassionatamente del suo stato mentale?

Nonna. Sì, hai ragione non mi ricordo più da quando sono andata, che non si sa neanche più che partito votare adesso.

Bruna. Secondo me, ci mette nel sacco tutti, o almeno me e Andrea. Avevo letto che la vecchiaia coincide con il ripiegamento su di sé e la perdita di interesse per tutto quello che accade intorno. Per lei è proprio il contrario. È sempre presente, in contatto con i propri pensieri e quelli degli altri, sa elaborarli, consigliarti e criticarti. Per me, anzi per lei, la vecchiaia è un periodo particolarmente fruttuoso: mi sembra che abbia ritrovato il filo della propria vita. Tra gli aspetti decisivi c'è la sua curiosità, che significa far vivere al di fuori di sé i propri ricordi, lasciare un'eredità…

Nonna. Ti voto te. Carla, lasciami andare a votare che adesso so chi scegliere.

Carla. Calma, non è mica candidata. E poi, cara la mia… lasciamolo dire, interessata, cosa mi dici delle sue battutacce?

Bruna. Sì è impertinente, irriverente, sa rovesciare i luoghi comuni, la sua lingua è tagliente, possiede una strepitosa ironia con punte di feroce presa... in giro.

Nonna. Facciamola presidentessa della Repubblica!

Carla. Siete due matte. Però lasciamo perdere il voto.

Nonna. Così decidono gli altri.

Carla. Mi lasci parlare? Allora Bruna, visto che oggi sei qui, ti sposi o no?

Nonna. Se non la sposa l’Andrea la sposo io.

Carla. Vedi che non c’è con la testa.

Nonna. Ma ci sono con il cuore…

 




permalink | inviato da steatrando il 19/10/2019 alle 12:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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