.
Annunci online

steatrando



La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
22 novembre 2019
vita familiare
Tradimento annunciato

(all’uscita dalla villa dei Brunelli)

Andrea. Ciao Yvonne, ma vai già via senza aspettarmi?

Yvonne. No, nonnina ha visto te e allora ha fatto andare.

Andrea. Innanzi tutto ti faccio io complimenti per la tua nuova acconciatura. Sei ancora più sexy così. Poi approfitto per chiederti una cosa, che non possiamo mai parlare da soli.

Yvonne. Perché nonna non può sentire?

Andrea. Che furba, capisci tutto al volo. Allora ti chiedo perché non sei contenta che mi sposo.

Yvonne. Io? Chi detto te?

Andrea. Indovina un po’. Ma perché vuoi sposarmi tu?

Yvonne. Megari!

Andrea. Su serio?

Yvonne. No, io non posso, te bianco, ricco, padrone.

Andrea. Te nera, povera, badante… dai siamo mica nell’Ottocento o al tuo Paese.

Yvonne. Costa d’Avorio si sposano bianchi e neri.

Andrea. Be’ se vuoi possiamo vederci e parlarne, adesso la nonna ci starà guardando. Fino a che non sono sposato sono libero.

Yvonne. Sì so che voi qui fate il... il…

Andrea. Lo ius primae noctis?

Yvonne. Non so. Sicura no ius soli. Ma altro nome giorno prima sposi.

Andrea. Ah l’addio al celibato. Parliamone.

Yvonne. No, nonna guarda.

Andrea. Senti tu abiti nel vecchio appartamento della nonna, ci possiamo vedere lì.

Yvonne. Ma quando? Se io qui tu lavoro, se tu qui io casa.

Andrea. Una domenica, o meglio la sera.

Yvonne. Sera che te porti casa sua Bruna, ma lei poi?

Andrea. Brava potrebbe essere un’idea, così non ci sentono e soprattutto non ci vedono sia la nonna che la Bruna.

Yvonne. Ma io non so poi…

Andrea. Perché sei ancora vergine?

Yvonne. Perché te cosa interessa?

Andrea. Guarda che io l’ho già fatto, proprio a casa della nonna, con Ylenia.

Yvonne. No te poi dire in giro.

Andrea. Io? Mai.

Yvonne. Adesso detto. Poi io licenzia me.

Andrea. Ho più io da perdere se si viene a sapere: la nonna mi sfratta e la Bruna mi lascia, quindi…

Yvonne. Quindi, lascia me andare.

(esce la nonna dalla porta)

Nonna. Voi due cosa state lì a fare, che se io cado non c’è nessuno?

Yvonne. Io andavo nonnina, fermato lui, Andrea.

Andrea. Vengo nonna, e tu non uscire se non vuoi cadere.

(una volta entrati)

Nonna. Che cosa avevi da dire a quella povera ragazza, che la vedi tutti i giorni?

Andrea. Sì, se non fosse per la notte, vedrei più lei della Bruna.

Nonna. Vuoi vederla anche la notte?

Andrea. Già è buio, poi lei è nera, cosa vedrei nonna?

Nonna. Ah fai te le battute? Guarda che te la faccio io una battuta, che non te ne ho mai fatte da piccolo, ma se fai lo stupido…

Andrea. Cosa dici? Se è perché mi sono fermato a parlare fuori non è niente. Volevo solo sapere perché ha detto che non è contenta che ci sposiamo io e Bruna.

Yvonne. E che cosa ha detto?

Andrea. Ma ha farfugliato. Ha risposto che ha paura che andiamo a star via e altre cose che non ho capito bene, sai che non parla bene italiano.

Nonna. Ma lo capisce bene l’italiano e anche gli italiani. Varda neh!




permalink | inviato da steatrando il 22/11/2019 alle 9:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte