.
Annunci online

steatrando



La Nonna, vivace, ironica, fintamente tonta. La risposta sempre pronta, pepata. Gioca con le parole da tanto ormai. Intelligente, la persona più intelligente che mi sia capitato di incontrare negli ultimi anni. Sempre coerenti con se stessi i personaggi sullo sfondo. Ma la vera regina è lei, la Nonna, saggia, amabile, ingenua e astuta nello stesso tempo, la lingua agile a dimostrare la prontezza dello spirito, piena di vitalità, sempre disponibile a spendersi non solo per la figlia ma per tutti quelli che si trovano accanto a lei. Meri www.kilombo.org
2 maggio 2021
vita familiare
Smemorata

(domenica a casa)

Andrea. Nonna dov’eri che non ti avevo vista?

Nonna. Fammi sedere che ero al gabinetto ma mi è girata la testa.

Bruna. Vuoi qualcosa nonna?

Nonna. E lei chi è, una dottoressa?

Andrea. Non la riconosci? Sì è una dottoressa, ma non un medico.

Nonna. Te la conosci?

Andrea. Sì e molto bene. E tu non la riconosci?

Nonna. No io riconosco te, ma lei non l’ho mai vista. Mi hai mica preso la badante?

Andrea. Sì hai la badante, ma nera.

Nonna. Lei mi sembra bianca, ma sono un po’ confusa, se lo dici te.

Andrea. No la tua badante nera non è lei, è Yvonne. Te la ricordi?

Nonna. Ah sì era dentro in una telenovela di tanti anni fa.

Bruna. Nonna mi preoccupi, ma davvero non ti ricordi di me?

Nonna. Non ricordo neanche il mio nome… ah già me l’ha detto lui. Mi chiamo nonna.

Bruna. No sei Franca.

Nonna. No, non sono neanche un po’ franca, mi gira tutta la testa anche adesso che sono seduta.

Bruna. Prova a coricarti sul divano, così noi ti solleviamo le gambe e ti va più sangue al cervello. Andrea prendi un’aspirina, poi telefona al 113 che mandino subito un’ambulanza.

Nonna. No in ospedale no, eh! con tutti i corona virus che girano.

Bruna. Allora sai della pandemia. Cominci a ricordarti qualcosa?

Nonna. Tutto, ma mi avevi detto di scherzare con tutti ma non sul corona virus e allora smetto di fare finta.

Andrea. Nonna, ci hai fatto prendere un colpo.

Bruna. Cosa ti è saltato in mente?

Nonna. No è la telenovela di ieri sera che lui si dimentica per un incidente della sua morosa. E ‘stanotte non dormivo e ho detto tra di me: se mi viene anche a me una roba così? E allora ho provato a vedere voi che cosa facevate.

Bruna. Ma così l’ictus lo fai venire a noi due.

Nonna. Ma va, Bruna… Bruna dico giusto? Voi siete giovani, è noi che ci viene, o anche solo l’arteriosclerosi. Ho sentito del mio ex vicino di casa che è anche più giovane di me, ha un anno in meno. Che quando sono rimasta vedova, vedovo anche lui, voleva sposarmi, o solo morosarmi, ma io non ho voluto. E meno male. Mi ha telefonato sua figlia che è disperata. Non sa più cosa fa, non la conosce più, continua a venir su di notte, che la badante viene solo di giorno e lei non cela fa più che deve andare a lavorare.

Bruna. Allora non scherzare su queste cose, nonna.

Nonna. No non si scherza. Come hai detto che ti chiami te?




permalink | inviato da steatrando il 2/5/2021 alle 11:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 331370 volte