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Vuoto di memoria

(al telefono)

Bruna. Nonna, prima di tutto come stai tu, poi ti chiedo di Andrea.

Nonna. Io sto benone, è lui che…

Bruna. Lui che? Che non riesco a telefonargli. Non starà male.

Nonna. No non è che sta proprio male.

Bruna. Ma è andato a lavorare.

Nonna. No, nella sua condizione come faceva?

Bruna. Allora è grave.

Nonna. Non lo so, so che parla e tutto…

Bruna. Addirittura non dovrebbe parlare?

Nonna. Addirittura è ancora buono di leggere, ha voluto il giornale, che ho mandato fuori la Yvonne.

Bruna. Be’ allora che cosa ha di grave?

Nonna. Non ricorda più un bel niente, va be’ non conoscere la Yvonne ma neanche me. Pensare che adesso che è sposato come farà?

Bruna. Non siamo sposati, abbiamo mentito per vaccinarci.

Nonna. Ecco sarà stato il vaccino che gli ha fatto perdere la memoria. Adesso come farai te andarci ancora a letto. Non ti vorrà più e chissà chi va a cercare.

Bruna. Quello sarebbe il meno, basta che stia meglio e riprenda la memoria.

Andrea. Bruna, Brunina, non crederai una parola della nonna. Io ero qui, stavo al gioco, ma desso non voglio che stai male e ti preoccupi troppo.

Bruna. Che pesciolona, ed è la seconda volta.

Nonna. Scusa Bruna, ma te lo dicevo dopo.

Bruna. Però mi hai fatto prendere un bello spavento.

Nonna. Dovevi vedere mia figlia e suo marito. Che a loro gli ho detto che siete sposati davvero e adesso vogliono fare la festa e tutto.

Andrea. Bisognerà che lo facciamo.

Bruna. Cosa?

Nonna. Il vero sposalizio… prima che l’Andrea perde la memoria e sposa qualche d’un’altra.

Pubblicato il 6/4/2021 alle 16.56 nella rubrica Diario.

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